Cosa significano 90 anni in un’azienda? Significano quasi 4 generazioni di imprenditori, un’esperienza non solo di business, ma di orgoglio del proprio nome e di chi prima di noi ha calcato il palcoscenico in questa storia “minima”.

Noi ci ricordiamo gli ultimi 50 anni della Pellegrini, (anzi 60!) ma gli anni prima si traducono solo in qualche documento, qualche fotografia e qualche racconto del nonno, del papà e della mamma. Nonché di qualche vecchio collaboratore che riconosciamo ancora come “maestro”.

La Pellegrini è legata a un indirizzo a Venezia e uno a Mestre, attorno a cui negli anni si sono affiancati indirizzi satellite di magazzini, negozi, filiali. Venezia, campo San Bartolomeo 5379 e Mestre via Paganello 22.

A San Bartolomeo esisteva un’azienda completa: la direzione, le “operations” (si direbbe oggi), l’amministrazione e “l’officina”, tutto in 70 mq. La scrivania del nonno troneggia tuttora nella nostra sala Consiglio, ma ricordiamo che l’officina che era il posto di lavoro dei “meccanici” (così si chiamavano, non tecnici…), con tanto di crogioli per fusione e modellatura: si costruivano i pezzi delle macchine per sostituire quelle rotte, e c’era proprio odore di ferro e fuoco, oltre che di grasso: altro che 626….

Ma poi a casa, a pranzo e a cena, era riunito in permanenza il Consiglio di Amministrazione (ma non si chiamava così) col papà e il nonno, a parlare di clienti, di dipendenti (i venditori vendevano “poco” già allora), di prodotti, con una passione che noi ragazzetti vivevamo con un senso di angoscia: vedevamo la famiglia sempre sull’ orlo del baratro, ma riguardando oggi le foto delle vacanze e dei viaggi, probabilmente ci sbagliavamo: non ricchi ma non poveri. Ricchi di passione per la “ditta”. Lavoravano il sabato fin quasi a sera, e poi la domenica mattina, si facevano i conti e si rivedeva la posta della settimana. Il nonno e il papà, dividevano la posta in due gruppi: la posta “evasa” e quella “in attesa di riscontro”. Noi mettevamo i timbri, ed era bellissimo.

Poi noi ragazzetti andavamo “volontari” in negozio ad “aiutare” nei lavori al ciclostile, le prime fotocopie: erano gli anni 60, lavoro minorile! E poi in ufficio ad aiutare le ragazze a battere a macchina le fatture. Ma lavorare coi grandi era un gioco o una promozione?

Intanto il nonno invecchiava e il papà di ammalava. 10 anni di infarti e mal di cuore, Alla fine degli anni 60, il papà si arrende e Piero a 20 anni, assume l’impegno di rilanciare sotto gli occhi del nonno e del papà. Ci si spinge di più “in terraferma”, arriva l’elettronica, apriamo a Mestre e i collaboratori traggono nuova fiducia da questo ragazzo entusiasta ma preoccupato. Poi con la riforma fiscale e l’epocale introduzione dell’iva, arriva anche il secondo fratello, “el dotòr”. Il lavoro, le nuove famiglie. Ma i ragazzi continuano ad essere ragazzi, sanno fare tutti i lavori della ditta, perché tutti li hanno fatti, e capiscono così le difficoltà dei loro collaboratori, o le loro svagatezze.

La Pellegrini cresce, in pochi anni quadruplica e poi decuplica i dipendenti, ma “i fradèi sa tuto lori”. Per i dipendenti, fatica, ma condivisione. E una certa leadership nazionale: primi rivenditori per l’Olympia, secondi per la 3M, secondi per la Nashua, primi per la Ricoh. E poi organizzazioni sempre più articolate, ma con l’imprinting dell’azienda famiglia, con i proprietari che non nascondono successi ed insuccessi e con collaboratori preziosi, innamorati della Pellegrini, che nel tempo hanno mantenuto una grande curiosità sia nel bene che nel “meno bene”.

Macchine per ufficio, macchine e accessori per ufficio, macchine, mobili e accessori per ufficio e infine Information and communication technology.
Abbiamo sempre cercato di vendere tutto quello che serviva negli uffici, eccetto le penne, le matite e gli elastici, ma col tempo la vocazione è diventata tecnologica. Una delle nostre società operative (la GP Dati) è una software house, che disegna, produce, installa ed assiste software applicativi, l’altra (la Pellegrini), all’ apparenza più tradizionale, si definisce da sé un system integrator nel campo della produzione e conservazione di documenti: un tempo su carta, oggi, ogni giorno di più, informatici. E quindi specializzazione, come chiede il mercato.

Abbiamo avuto un’enorme fortuna professionale: il mondo degli uffici in pochi anni è cambiato completamente, con l’elettronica e internet. Molti sono i mestieri che la Pellegrini ha intrapreso e dismesso, cavalcando l’evoluzione tecnologica. Alla fine scegliendo di concentrarsi in poche attività, anche per permettere ai fratelli (che continuano a saper tutto) di dispiegare questo tutto a 360 gradi.

Oggi festeggiamo 90 anni di questa avventura di famiglia e sono tanti quelli che ne hanno fatto parte: dipendenti, fornitori, clienti, collaboratori, ma anche chi pur non avendo avuto nulla a che fare con la GP, come a molti piace chiamarla, l’hanno accompagnata comunque, entrando nella nostra vita.

 

il Presidente

Paolo Pellegrini