“Scommettere su se stesse” significa superare dubbi, limiti percepiti, retaggi storici e aspettative, per trovare la propria strada e realizzarsi. Ma, nel mondo del lavoro, cosa vuol dire davvero realizzarsi? E cosa significa farlo, oggi, come imprenditrice?
Da queste domande nasce la conversazione tra Sofia Pellegrini e Sara, studentessa di quarta superiore dell’Istituto Morin di Mestre, coinvolta nella Reyer School Cup come addetta stampa e alla comunicazione per la sua scuola. Un ruolo che l’ha portata a muovere i primi passi in un contesto proto-professionale, mettendo alla prova curiosità, spirito d’iniziativa e talento.
Un’esperienza che avvicina scuola e mondo del lavoro
Sappiamo infatti che la Volksbank Reyer School Cup, non è solo un torneo sportivo: è un esperienza strutturata, che si estende anche al dietro le quinte dell’evento sportivo coinvolgendo centinaia di ragazzi anche in attività di comunicazione, organizzazione e creatività. Un’occasione concreta per scoprire le proprie inclinazioni e avvicinarsi al mondo del lavoro.
È proprio grazie a questa esperienza che Sara ha avuto l’opportunità di attraversare i corridoi di Pellegrini e immaginare, almeno per un momento, il suo futuro professionale. Con curiosità e spontaneità ha posto alcune domande direttamente all’Amministratrice Delegata, aprendo un dialogo sui temi della crescita professionale, del funzionamento di un’azienda e sulle sfide che possono accompagnare una carriera al femminile.
Generazioni a confronto sulla crescita professionale
Ne è nata una conversazione che mette in relazione generazioni diverse di donne e che intreccia passato e futuro: aspettative, desideri, responsabilità e il percorso necessario per costruire la propria identità professionale, senza perdere l’occasione di riflettere sulle difficoltà che ancora oggi possono emergere nel percorso di crescita delle donne nel lavoro.
Non è un caso che Pellegrini abbia istituito, proprio all’interno della Reyer School Cup, il Premio Pellegrini dedicato alla miglior giocatrice del torneo. Un gesto concreto per valorizzare il talento femminile e ricordare che nello sport, come nell’impresa, determinazione e opportunità devono poter competere, con equità, in tutti gli ambiti della vita.
L’incontro tra Sara e Sofia restituisce così uno sguardo autentico su cosa significhi crescere, mettersi in gioco, investire e ‘’scommettere su se stesse’’. Due prospettive insomma che si incontrano e che raccontano, con semplicità, quanto sia importante non lasciarsi frenare dai dubbi e continuare a credere nelle proprie possibilità.
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